
Ci sono momenti della Festa della Bruna che appartengono a tutti. Il passaggio del Carro Trionfale, l’attesa, lo Strazzo, la piazza che si riempie e poi si svuota. Sono immagini che ogni materano conosce e che, ogni anno, tornano a raccontare uno dei riti più identitari della città.
Poi esiste un’altra storia.
Comincia quando il Carro non c’è più.
Quando i frammenti lasciano la piazza, entrano nelle case e diventano memoria. Quando chi ha partecipato allo Strazzo continua a custodire, raccontare e tramandare un pezzo di quella giornata.
È da qui che nasce Finding Bruna. Again – Racconti di Strazzo, il progetto culturale ideato e prodotto da Anteprima Matera, presentato il 29 giugno nel Caveau della boutique di Via del Corso attraverso un documentario e una mostra che invitano a osservare la Festa della Bruna da una prospettiva diversa.
Più che raccontare il rito, il progetto racconta ciò che il rito lascia nelle persone.

L’inaugurazione di un progetto, non soltanto di una mostra
L’inaugurazione del 29 giugno ha riunito gli autori del progetto, i protagonisti del documentario, gli strazzatori, la maestra cartapestaia Francesca Cascione, rappresentanti del Comitato Esecutivo dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, gli Angeli del Carro e numerosi cittadini.
Più che presentare una mostra, l’incontro ha aperto un dialogo sul significato della memoria nella Festa della Bruna e sul valore dei racconti personali che continuano a vivere dopo lo Strazzo.
Il progetto è stato seguito anche dalla stampa locale, che ne ha raccontato la presentazione e l’apertura al pubblico.
👉 Approfondimenti:
- Reportage fotografico dell’inaugurazione su SassiLive Sassi Live Anteprima Caveau –
- Reportage televisivo su TRM : Finding Bruna. Again: la mostra dedicata alla Festa della Bruna e alla memoria del Carro Trionfale

Un progetto che nasce dal desiderio di comprendere la città
Matera non è una città che si lascia raccontare in superficie.
Per comprenderla bisogna entrare nei suoi riti, ascoltare le persone che li vivono e accettare che alcune tradizioni non possano essere spiegate soltanto attraverso la cronaca.
Durante una diretta realizzata il 2 luglio dalla terrazza di Anteprima, Mavi spiegava che la Festa della Bruna non è semplicemente una ricorrenza religiosa, ma una parte del DNA della città. Per chi sceglie di vivere e lavorare a Matera significa assumersi la responsabilità di conoscerla davvero, evitando che uno spazio diventi un contenitore anonimo.
Da questa convinzione nasce Finding Bruna. Again.
Non come operazione celebrativa.
Ma come progetto culturale attraverso cui Anteprima Matera sceglie di interpretare la città, creando occasioni d’incontro tra memoria, creatività e contemporaneità.

Il documentario come cuore del progetto
Il cuore di Finding Bruna. Again – Racconti di Strazzo è il documentario diretto da Francesco Giase, che intreccia nuove testimonianze con immagini di repertorio dell’archivio TRM.
Attraverso le parole di Francesca Cascione, Matteo Marchitelli, Mariano Iacovone e degli strazzatori Mattia Berardi, Andrea Celli, Francesco Perrone e Zacaria Qouchairi, il documentario restituisce una visione corale della Festa della Bruna.
Chi costruisce il Carro.
Chi lo protegge.
Chi lo vive.
Chi ne custodisce i frammenti.
Insieme raccontano non soltanto una tradizione, ma il patrimonio umano che la rende viva.
🎥 Guarda il documentario:

Le persone prima dei frammenti
L’idea di Finding Bruna. Again nasce all’interno del team eventi di Anteprima Matera.
Un ruolo decisivo lo ha avuto Zacaria Qouchairi, membro del team e strazzatore, il cui legame diretto con questo mondo ha permesso di costruire una rete di testimonianze autentiche.
Anche la scelta delle opere segue questa logica.
Non sono stati selezionati i frammenti più spettacolari, ma quelli che raccontano una storia.
Il Cristo, custodito da Francesco Perrone.
Discorso delle Beatitudini, conservato da Andrea Celli.
Angelo Trionfale, custodito da Mattia Berardi.
La Madonna Santissima della Bruna, esposta in vetrina, introduce simbolicamente il visitatore al percorso che conduce nel Caveau.
Ogni frammento racconta una Festa.
Ogni persona racconta un modo diverso di viverla.

Il Caveau come luogo di produzione culturale
Il documentario trova nel Caveau il suo naturale prolungamento.
Le opere dialogano con le immagini, le testimonianze con gli oggetti, i ricordi individuali con una memoria che torna a essere condivisa.
In questo modo il Caveau assume una funzione che va oltre quella espositiva.
Diventa uno spazio in cui Anteprima Matera produce cultura, ideando e curando progetti che mettono in relazione persone, tradizioni e linguaggi contemporanei.
Ogni iniziativa aggiunge un nuovo capitolo a questo percorso, contribuendo a rendere il Caveau un luogo riconoscibile della vita culturale della città.

Perché “Again”
Il titolo richiama volutamente Finding Bruna, il fashion film realizzato da Anteprima nel 2025 in occasione dell’apertura della boutique di Matera.
Quel cortometraggio utilizzava il linguaggio della moda e del cinema per giocare con il doppio significato del nome Bruna, intrecciando suggestioni tratte dalle leggende della città in una narrazione sospesa tra realtà e immaginazione.
Finding Bruna. Again non rappresenta il seguito di quella storia.
Ne raccoglie il metodo.
Cambiano il linguaggio e i protagonisti, ma resta la volontà di osservare Matera da prospettive sempre diverse.
🎬 Guarda Finding Bruna:
Un racconto che continua
La Festa della Bruna vive nel presente.
La memoria continua a costruirsi nel tempo.
Con Finding Bruna. Again – Racconti di Strazzo, Anteprima Matera sceglie di dedicare attenzione proprio a quella memoria, trasformando un documentario, una mostra e il Caveau in un’occasione per ascoltare storie che difficilmente troverebbero spazio altrove.
È un modo di interpretare la città che non passa attraverso la celebrazione, ma attraverso l’ascolto.
Perché alcune tradizioni sopravvivono grazie ai riti.
Altre continuano a vivere perché qualcuno sceglie di raccontarle da un punto di vista nuovo.
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